Cura Del Lagotto

Toelettatura


Come prima cosa è importante toelettare il proprio cane in base allo stile di vita dello stesso.Vi sono cani che fanno una vita in casa - i cosidetti cani da compagnia; cani da lavoro e cani da esposizione.Qualunque tipo di vita svolge il vostro cane è importante che almeno una, due volte all'anno lo toelettate, in quanto il pelo del lagotto è :

-a crescita continua,

-praticamente esente da muta e quindi il sottopelo rimane aggrovigliato al pelo di copertura

per cui deve essere periodicamente tagliato altrimenti forma dei cordoni.

Quindi è necessaria una tosatura completa ogni anno e l’eliminazione periodica del pelo e del sottopelo infeltriti oppure si può utilizzare un taglia nodi o semplicemente con una spazzola con i denti larghi.

L'ideale sarebbe tosare il nostro cane ad

APRILE : per fare in modo che in primavera non si attacchino le spighe nelle orecchie o nelle zampe ( lama da 3mm )

OTTOBRE : per far si durante tutto l'inverno il pelo è sufficientemente corto da arrivare a primavera senza che si formino dei nodi ( lama da 6mm )

Molto importante è fare attenzione a pulire il pelo dentro le orecchie, sotto le ascelle e fare attenzione a pulire bene il pelo tra le dita dei piedi (dove si infilano facilmente delle spighe). 

Alimentazione del cucciolo

Nel primo mese di vita del cane il latte della madre è un alimento insostituibile e completo.Se la madre non ha particolari problemi di salute non è necessario intervenire, ma è molto l'importante verificare che il cucciolo non dia segni di alimentazione insufficiente (pianto, iporeattività, aumento di peso inferiore al normale).Il latte di cagna è un alimento decisamente  più calorico di altri tipi di latte: 135 kcal/100 g (circa il doppio di quello vaccino che ne conta 66); se questo da solo non fosse sufficiente a garantire un corretto aumento ponderale è necessario ricorrere ai consigli di un veterinario che indicherà il modo più corretto di integrare l'alimentazione.

 Lo svezzamento

Lo svezzamento del cucciolo inizia tra la terza e la quarta settimana di vita, a seconda delle razze.Come avviene anche nei bambini, il passaggio a un nuovo tipo di regime alimentare (cibi solidi) deve essere fatto con una certa gradualità; all'inizio della fase di svezzamento si potranno utilizzare delle preparazioni ad hoc (piccoli pezzetti di cibo secco ammorbiditi con l'acqua).Non tutti i cuccioli potranno gradire fin da subito il passaggio; sarà nostra cura incoraggiarlo con pazienza alla nuova tipologia di alimenti. Trascorse sei settimane dalla nascita, almeno un quarto del fabbisogno alimentare del cucciolo dovrebbe essere costituito dalla nuova tipologia di cibo (pezzetti man mano più grandi e con un minor quantitativo di acqua).Lo svezzamento si conclude generalmente dopo sette od otto settimane; l'importante è evitare uno svezzamento brusco che potrebbe creare problemi sia al cucciolo che alla madre.Fondamentale nei primi mesi di vita (ma lo sarà anche in seguito) evitare un'alimentazione eccessiva; un cane sovrappeso infatti correrà molti più rischi di contrarre patologie di tipo osteo-articolare.I tempi di raggiungimento del massimo peso variano da taglia a taglia; nei cani di piccola taglia il peso massimo viene raggiunto entro i dieci mesi; nei cani di media taglia nel giro di un anno, nei cani di grossa taglia nel giro di un anno e mezzo, mentre nei cani di taglia gigante occorrono circa due anni. Nella fase dello svezzamento il numero di pasti consigliati è quattro al giorno; trascorsa la fase di svezzamento si passerà a tre per poi stabilizzarsi su due. Nei cani di grossa taglia e in quelli di taglia gigante è però consigliabile una suddivisione dell'alimentazione in tre pasti a prescindere dall'accresciuta età per evitare che quantità troppo consistenti creino disturbi a livello gastrico.È importante che la digestione avvenga correttamente, i pasti dovranno quindi essere somministrati a intervalli adeguati (almeno 8-9 ore tra l'uno e l'altro). È consigliabile non somministrare il pasto serale a ore troppo tarde. 

 

Alimentazione del cane adulto

Importantissimo è tenere conto del loro stile di vita, in quanto possiamo fare paragoni che si fanno fra persone sedentarie e persone fisicamente attive; il fabbisogno nutrizionale è sicuramente diverso. Due sono i diversi tipi di alimentazione del cane: quella casalinga e quella industriale; non è azzardato affermare che ormai la stragrande maggioranza delle persone opta per la seconda che offre indubbi vantaggi: innanzitutto rende molto più facile, veloce e pratica la preparazione dei pasti; anche dal punto di vista della comodità, dei costi e della conservazione i vantaggi sono innegabili.

Il cibo per cani può essere suddiviso sia in relazione alle sue caratteristiche nutrizionali (cibi completi, complementari o dietetici) sia in base al suo grado di umidità. Secondo questo ultimo criterio il cibo per cane viene distinto in: 

  • cibo secco

  • cibo umido

  • cibo semiumido.

Nel cibo secco il grado di umidità è inferiore 15% circa; si parla invece di cibo umido quando il grado di umidità è compreso tra il 68 e il 78%; si parla infine di cibo semiumido quando il grado di umidità varia tra il 15 e il 30%. Possiamo comunque semplificare la suddivisione considerando due grandi categorie: cibo secco e cibo umido. Entrambe hanno pro e contro; analizziamoli brevemente. 


Cibo secco

I cibi secchi (i croccantini) hanno tempi di conservazione molto lunghi e non vi sono quindi problemi a detenerne scorte anche considerevoli; sono facilmente reperibili in ogni tipologia di linee (puppy, premium, light, indoor); possono fornire un'alimentazione completa e generalmente hanno un ottimo rapporto qualità/prezzo. Tra i contro si segnala il fatto che in molti cibi secchi sono presenti conservanti e coloranti (anche se, a onor del vero, ve ne sono di ottimi che non li usano); il cibo secco è generalmente meno digeribile del cibo umido; non tutti i cani dimostrano di apprezzarlo particolarmente e inoltre possono sorgere problemi nel somministrarlo a cani che soffrono di disturbi a livello renale. 


Cibo umido

In linea di massima i cibi umidi sono sicuramente più appetibili e digeribili dei cibi secchi; sono più adatti ai cani che soffrono di disturbi renali e sono molto più vari dal punto di vista del gusto.Tra i contro si deve registrare il fatto che i cibi umidi sono più facilmente deperibili; sono inoltre meno sazianti nel lungo termine e meno completi da un punto di vista nutrizionale; un altro problema dei cibi umidi è che possono creare molti problemi a livello dentale; sono infine sicuramente più costosi dei cibi secchi. In linea generale sembra comunque preferibile, valutando pro e contro, orientarsi sui cibi secchi, più facili da gestire e completi dal punto di vista nutrizionale. 


Pulizia orecchie

Particolare attenzione va posta alla pulizia delle orecchie che in questa razza hanno una particolarità: il condotto uditivo presenta peli a crescita continua che vanno regolarmente rimossi per evitare fastidiose otiti e garantire la salute del cane.La rimozione dei peli è una manualità non fastidiosa per il cane che deve però essere abituato gradualmente.Può essere effettuato con delle pinzette oppure direttamente con le mani .