Standard di Razza

Classificazione FCI - n. 298
Gruppo 8 Cani da riporto, cani da cerca, cani da acqua
Sezione 3 Cani da acqua
Standard n. 298 del 24/07/1996
Nome originale Lagotto
Origine Italia Altezza al garrese Maschio 43-49 cm
Femmina 36-41 cm
Peso ideale Maschio 13-16 kg
Femmina 11-14 kg

Il Lagotto è nato per lavorare attivamente. In genere hanno un sensorio molto acuto. Sono molto fedeli e amorevoli cosa che lo rende un cane da compagnia ideale per la famiglia. Essi sono estremamente adatti all'addestramento. Vanno molto facilmente d'accordo con altri animali, se socializzati fin dalla giovane età. Il lagotto ha bisogno di molto esercizio e devono sempre essere impegnati in un lavoro. Hanno un istinto naturale per il recupero e in genere non vengono disturbati dal gioco o da altri animali selvatici. Oggi il Lagotto viene allevato soprattutto come cane da ricerca del tartufo e non come cane da caccia o da riporto. Infatti, il loro olfatto molto sviluppato li rende eccellenti cani da ricerca. Sono eccellenti nuotatori che non mostrano esitazione in qualunque tipo di ambiente acquatico. Hanno un mantello molto impermeabile che li rende capaci di lavorare a lungo in acque anche gelide. Il lagotto va d'accordo con i bambini diventandone ottimi compagni a condizione che facciano un esercizio sufficiente. È una razza facilmente addestrabile a vari compiti, ha una scarsa propensione all'abbaio; e non è aggressivo verso i consimili.

Il lagotto vive mediamente circa 16 anni. È un cane molto rustico con pochi problemi di salute; le possibili patologie genetiche di cui può soffrire sono:

-  Displasia dell'anca
-  Epilessia familiare giovanile
-  Atrofia corticale cerebellare

ASPETTO GENERALE

Cane di taglia da medio a piccola, ben proporzionato, potentemente costruito, di apparenza rustica, con un fitto mantello ricciuto di tessitura lanosa.

PROPORZIONI IMPORTANTI:                 

La lunghezza della testa raggiunge i 4/10 dell’altezza al garrese. Il cane è alto quasi come lungo (quadrato)
La lunghezza del cranio deve essere leggermente superiore al 50% della totale lunghezza della testa.
La lunghezza del muso è inferiore di 2/10 a quella del cranio (44% contro il  56%)
L’altezza del torace è inferiore del 50% (circa 44%) all’altezza al garrese.

COMPORTAMENTO – CARATTERE:

La sua attitudine naturale alla cerca e il suo olfatto finissimo fanno di questo cane un efficiente ricercatore di tartufi. Poiché il suo istinto venatorio è scomparso, quando lavora non è distratto dall’odore della selvaggina..
Il Lagotto è docile, poco esigente, sveglio, affettuoso, molto attaccato al suo padrone e facile da addestrare. È anche un ottimo cane da compagnia  e un eccellente avvisatore.

TESTA

vista dall’alto ha forma trapezoidale ed è moderatamente ampia;  gli assi  longitudinali superiori del cranio e del muso sono leggermente divergenti.

REGIONE DEL CRANIO

Cranio: largo alle arcate zigomatiche, e lungo quanto largo. Visto di lato, dall’occipite allo stop, il cranio dovrebbe essere più lungo del muso. È leggermente convesso e tende ad appiattirsi verso l’occipite. Seni frontali ben sviluppati, arcate sopraccigliari  marcate, solco medio-frontale pronunciato, cresta  occipitale corta e non molto sviluppata, fosse sopraorbitali  leggermente marcate.
Stop: non troppo marcato

REGIONE DEL MUSO

  • Tartufo: voluminoso, con narici aperte e mobili. Scanalatura mediana fortemente pronunciata. Visto di lato, il tartufo prosegue sullo stesso livello del muso e sporge molto leggermente dalla faccia anteriore delle labbra. Il colore va dal marrone chiaro al marrone scuro, in armonia col colore del mantello.

  • Muso: piuttosto ampio, un po ’ più corto del cranio ( rapporto: cranio 56%, muso 44%), la  sua altezza è solo leggermente inferiore alla lunghezza. Ha una forma leggermente a cuneo, con una faccia anteriore moderatamente piatta. La canna nasale ha un profilo rettilineo

  • Labbra: le labbra non sono troppo spesse, sono piuttosto tese, cos ì che il profilo inferiore del muso è determinato dalla mandibola. Sono ricoperte da baffi lunghi e piuttosto ispidi..  Viste dal davanti le labbra formano un ampio semicerchio. Il  colore dei bordi labiali va dal marrone chiaro  al marrone scuro.

  • Mascelle/Denti: mascelle forti con  branche piuttosto diritte e  un corpo mandibolare relativamente largo. Chiusura completa a forbice o a tenaglia con denti bianchi e ben sviluppati. Leggero prognatismo inferiore accettabile.

  • Guance: piatte 

  • Occhi: piuttosto grandi, rotondi, che ben riempiono le orbite, ben distanziati. Il colore dell ’iride va dall’ocra al nocciola e marrone scuro,  secondo il colore del mantello. Palpebre strettamente aderenti; il colore dei bordi palpebrali va dal marrone chiaro al marrone scuro.  Ciglia molto ben sviluppate. Sguardo attento, espressione intelligente e vivace. 

  • Orecchi: di dimensione media   proporzionata alla testa, triangolari con punte arrotondate; la loro base è piuttosto ampia; sono inseriti proprio al di sopra dell’arcata zigomatica. Pendenti a riposo o leggermente rialzati quando il cane è in attenzione. Se tirati verso il tartufo dovrebbero raggiungere il muso a ¼ della sua lunghezza. Sugli orecchi il pelo tende a mostrare riccioli più sciolti, ma rimane molto ondulato. Non c’è pelo corto sugli orecchi. Anche la parte interna del padiglione è ricoperta di pelo.

COLLO forte, muscoloso, asciutto, di sezione ovale; ben distinto dalla nuca e assolutamente privo di giogaia. La linea superiore è leggermente arcuata. Nei maschi il perimetro del collo può raggiungere il doppio della sua lunghezza. La lunghezza del collo è leggermente inferiore  alla lunghezza totale della testa.

TRONCO: compatto e forte; lungo quanto l’altezza al garrese
Linea superiore diritta dal garrese alla groppa

Garrese: è più alto del livello della groppa; le punte delle scapole non sono troppo chiuse ma ben salienti ed  estese all’indietro.
Dorso: rettilineo, molto muscoloso.
Rene: corto, molto solido, visto di lato leggermente arcuato. La sua larghezza è uguale o supera la sua lunghezza.

Groppa: lunga, ampia, muscolosa, leggermente obliqua (l’inclinazione coxale va da 25° a 30°).
Torace: ben sviluppato discende fino ai gomiti. Sebbene sia piuttosto stretto di fronte, si allarga verso il dietro  a partire  dalla sesta costola.
Linea inferiore e ventre: lunga sezione sternale a forma di linea retta che poi si rialza leggermente verso il posteriore.

CODA: inserita non troppo alta né troppo bassa; si assottiglia verso l’estremità. Quando è pendente, dovrebbe giusto arrivare al garretto. A riposo è portata a scimitarra;  in attenzione decisamente rialzata. Al lavoro, o quando il cane è eccitato può essere portata sul dorso, ma mai arrotolata.

ARTI

ANTERIORI: 

In generale: verticali, sia visti di fronte che di lato
Spalle: scapole lunghe (30% dell ’altezza al garrese), ben stese all’indietro (52-55°), muscolose, forti e strettamente aderenti al torace, ma con libertà di movimento. L’angolo scapolo-omerale va da 110° a 115°.
Braccio:muscoloso, dalla struttura ossea leggera, lungo come la scapola; la sua inclinazione sull’orizzontale va da 58-60°
Gomito: bene aderente alla parete toracica, ma non troppo strettamente; ricoperto da pelle sottile; parallelo al piano sagittale del tronco   come le braccia. La punta del gomito è posizionata sulla linea verticale che scende dall’angolo posteriore della scapola al suolo
Avambraccio : perfettamente verticale, lungo (36% dell ’altezza al garrese), con ossa compatte e forti a sezione ovale.
Carpo: visto dal davanti è in linea verticale con il braccio; fine, robusto e mobile; osso pisiforme marcatamente sporgente.
Metacarpo: piuttosto meno spesso e dall’ossatura più fine dell’avambraccio, mobile; visto di lato forma un angolo di 75° a 80° col suolo.
Piedi anteriori: leggermente arrotondati, compatti, con dita arcuate e chiuse. Unghie forti e ricurve. Cuscinetti ben pigmentati. Membrane interdigitali molto ben sviluppate.

POSTERIORI:

In generale: verticali e paralleli, potenti, ben proporzionati alla taglia del cane.
Coscia: lunga (35% dell’altezza al garrese), con muscoli nettamente separati ed evidenti. L’asse del femore ha una distinta inclinazione di 80° sulla linea orizzontale. L’angolo coxo-femorale va da 105° a 110°. La coscia è parallela al piano mediano del corpo.
Ginocchio: l’angolo del ginocchio varia da 130° a 150°
Gamba: leggermente più lunga  della coscia (36° dell’altezza al garrese), con buona ossatura e muscolatura, con marcata scanalatura muscolare. La sua inclinazione sull’orizzontale va da 50° a 55°.
Garretto: ampio, spesso, asciutto, con contorni ossei nettamente delineati; parallelo al piano mediano del corpo; l’angolo tibio- metatarsico  è di circa 140°.
Metatarso: sottile, cilindrico, perpendicolare al suolo.
Piedi posteriori: leggermente più ovali  di quelli anteriori e con dita leggermente meno arcuate.

ANDATURA – MOVIMENTO: passo regolare, trotto energico e  vivace, galoppo per brevi periodi.

PELLE: strettamente aderente a tutto il corpo, senza rughe, sottile, con scarso tessuto sottocutaneo. Il pigmento delle mucose e dei cuscinetti va dal marrone chiaro al marrone molto scuro.

MANTELLO

PELO: di tessitura lanosa, piuttosto ruvido in superficie, forma stretti riccioli, a forma di anello, col sottopelo che s’intravede. I riccioli devono essere distribuiti uniformemente  su tutto il corpo, tranne che sulla testa, dove sono meno chiusi, e formano abbondanti sopracciglia, baffi e barba. Anche le guance sono ricoperte di fitto pelo. Il mantello esterno e specialmente quello interno sono impermeabili. Se non viene tagliato, il pelo tende ad infeltrirsi; quindi un taglio completo deve essere fatto al meno una volta l’anno. Il pelo e il sottopelo che si sono infeltriti devono essere periodicamente rimossi.

COLORE: monocolore bianco sporco, bianco con macchie marroni o arancio, roano marrone, marrone monocolore (in diverse tonalità), o arancio monocolore. È accettabile una maschera da marrone a marrone scuro.

TAGLIA E PESO

Altezza al garrese
Maschi : da 43 a 48 cm. (altezza ideale: 46 cm)
Femmine : da 41 a 46 cm. ( altezza ideale: 43 cm)
Tolleranza di 1 cm. in più o in meno

Peso:
Maschi : 13 a 16 kg
Femmine: 11 a 14 kg

DIFETTI

Qualsiasi deviazione da quanto sopra va considerato come difetto, che dovrà essere penalizzato  secondo la sua gravità e gli effetti sulla salute e il benessere del cane.

  • Assi del cranio e muso convergenti

  • Tartufo parzialmente depigmentato

  • Canna nasale concava

  • Prognatismo inferiore accentuato

  • Strabismo

  • Coda tagliata

  • Speroni

  • Pelo non riccio o tagliato raso

  • Mantello nero o macchie nere

  • Sopra o sotto la taglia indicata dallo standard

DIFETTI ELIMINATORI

  • Soggetto aggressivo o estremamente timido

  • Tartufo completamente depigmentato

  • Enognatismo

  • Occhio gazzuolo

  • Pelo cordato.

Qualsiasi cane che dimostri chiaramente delle anormalità d’ordine fisico o comportamentale, sarà squalificato.

 N.B.    I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.